Numero speciale di "Impact Factor News" n° 7 - Ottobre 2026
Introduzione
Per il linfoma della zona marginale (MZL) recidivato o refrattario (R/R) mancano trattamenti efficaci in grado di indurre risposte profonde e durature. L'obiettivo dell'analisi primaria relativa alla coorte MZL dello studio TRANSCEND FL era valutare l'efficacia e la sicurezza di lisocabtagene maraleucel, una terapia con cellule T con recettore antigenico chimerico (CAR) dirette contro CD19.
Metodi
In questo studio di fase 2 a braccio singolo e multi-coorte, i pazienti, provenienti da 30 Centri negli Stati Uniti, in Canada, in Europa e in Giappone, affetti da MZL R/R e già sottoposti ad almeno due linee di terapia sistemica, sono stati ritenuti idonei a ricevere lisocabtagene maraleucel (100×10⁶ cellule CAR-T). Nello studio era consentita la terapia ponte (bridging therapy). L'endpoint primario era il tasso di risposta obiettiva (ORR), valutato da un comitato di revisione indipendente mediante tomografia computerizzata (TC) secondo i criteri di Lugano del 2014 (ipotesi nulla ≤50%). Lo studio è registrato su ClinicalTrials.gov (NCT04245839) ed è attualmente in corso.
Risultati
Tra i 77 pazienti sottoposti a leucaferesi e arruolati tra l'11 novembre 2020 e il 24 agosto 2023, 67 hanno ricevuto lisocabtagene maraleucel e 66 sono risultati valutabili ai fini dell'efficacia. I sottotipi di MZL comprendevano la forma nodale (n=32, 48%), splenica (n=18, 27%) ed extranodale associata al tessuto linfoide della mucosa (n=17, 25%). La mediana (interquartile range, IQR) delle precedenti linee di terapia sistemica era pari a 3 (2–4). Il follow-up mediano durante lo studio è stato di 24,1 mesi. L'endpoint primario è stato raggiunto, con un ORR del 95% (n=63; confidence interval, CI 95%: 87,3–99,1; p unilaterale <0,0001). Tutti i pazienti hanno manifestato almeno un evento avverso correlato al trattamento (TRAE). La sindrome da rilascio di citochine (CRS) o eventi neurologici di grado 3 si sono verificati in 3 pazienti ciascuno (4%) (nessun evento di grado 4-5). Inoltre, 11 pazienti (16%) hanno riportato infezioni di grado ≥3: 6 pazienti (9%) durante il periodo di 90 giorni successivo all'inizio del trattamento e 7 (10%) nel periodo successivo al trattamento.
Conclusioni
Nei pazienti con MZL R/R, lisocabtagene maraleucel ha mostrato tassi elevati di risposte durature. Il profilo di sicurezza è risultato gestibile, senza nuovi segnali di tossicità. Tali risultati supportano l'impiego di lisocabtagene maraleucel come nuova opzione terapeutica per i pazienti con MZL R/R.