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ottobre 2025 Articolo precedente Articolo successivo
Curtis DJ, et al. N Engl J Med 2025; 393: 243–254
Abstract
Trapianto da donatore familiare HLA-identico: miglioramento dell’outcome con la profilassi della graft-versus-host disease con ciclofosfamide post-trapianto e ciclosporina

Introduzione

Nel trapianto allogenico di cellule staminali periferiche da donatore familiare compatibile, dopo condizionamento mieloablativo, la profilassi standard della graft-versus-host disease (GVHD) si basa sull’associazione di un inibitore della calcineurina (ad esempio, ciclosporina) con un antimetabolita (metotrexato o micofenolato). Recenti dati da studi su trapianti da donatori non correlati o aploidentici hanno suggerito che la ciclofosfamide post-trapianto (PTCy) possa ridurre il rischio di GVHD, ma il beneficio specifico nei trapianti da donatore familiare HLA-identico resta incerto, soprattutto nel contesto del condizionamento mieloablativo. Curtis et al. hanno condotto uno studio randomizzato di fase 3 per dare una risposta a questo quesito clinico.

Metodi

Nello studio, 134 pazienti adulti sottoposti a trapianto allogenico da donatore familiare HLA-identico con condizionamento mieloablativo o ad intensità ridotta sono stati randomizzati con rapporto 1:1 a ricevere profilassi della GVHD con PTCy + ciclosporina (braccio sperimentale 66 pazienti) o ciclosporina + metotrexato (braccio standard 68 pazienti). L’endpoint primario dello studio era la sopravvivenza libera da GVHD, recidiva o morte (GVHD-free RFS).

Risultati

Nel braccio sottoposto a profilassi sperimentale con PTCy + ciclosporina, la GVHD-free RFS era significativamente migliore rispetto al braccio standard (26,2 vs 6,4 mesi; p <0,001). La GVHD-free RFS a 3 anni era pari al 49% nel braccio sperimentale vs 14% nel braccio standard (hazard ratio, HR 0,42; confidence interval, CI 95%: 0,27–0,66). L’incidenza cumulativa di GVHD acuta grave (grado III–IV) a 3 mesi era pari al 3% con la profilassi sperimentale vs 10% con profilassi standard. La sopravvivenza globale (OS) a 2 anni era pari all’83 vs 71%, rispettivamente (HR 0,59; CI 95%: 0,29–1,19) (Figura 1).

RFS e OS

Gli eventi avversi gravi nei primi 100 giorni erano simili nei due gruppi.

Conclusioni

L’associazione di PTCy e ciclosporina ha determinato un miglior controllo della GVHD e una maggiore GVHD-free RFS rispetto allo schema standard con ciclosporina e metotrexato, senza che si verificasse un incremento della tossicità precoce. Questi risultati sostengono l’impiego della PTCy anche nei trapianti da donatore familiare HLA-identico, sia dopo condizionamento mieloablativo, sia a intensità ridotta. (Studio finanziato dall’Australian Government Medical Research Future Fund and others; ALLG BM12 CAST Australian–New Zealand Clinical Trials Registry number, ACTRN12618000505202.)

 

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Impact factor news: ISSN 2611-0067 (Online)
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